Verona Updates: essenziale, inclusivo, accogliente. Va a Michele Spanghero (e alla Galerie Mario Mazzoli) il Premio Icona 2012

“Per la sintesi e le suggestioni che evoca, per il felice connubio tra tecnologia e tecnica scultorea in una forma essenziale, iconica, rappresentativa, inclusiva e accogliente”. Con queste motivazioni la commissione, presieduta dal direttore del Mart Cristiana Collu e da Paola Marini, direttore dei Musei d’Arte e Monumenti del Comune di Verona, ha assegnato il […]

Per la sintesi e le suggestioni che evoca, per il felice connubio tra tecnologia e tecnica scultorea in una forma essenziale, iconica, rappresentativa, inclusiva e accogliente”. Con queste motivazioni la commissione, presieduta dal direttore del Mart Cristiana Collu e da Paola Marini, direttore dei Musei d’Arte e Monumenti del Comune di Verona, ha assegnato il Premio Icona 2012 all’artista Michele Spanghero, per l’opera Voice of Space, presentata dalla Galerie Mario Mazzoli di Berlino.
Il riconoscimento prevede l’acquisto, da parte di un collezionista, dell’opera che diventerà l’immagine della comunicazione di ArtVerona dell’anno successivo, e che sarà data in deposito a un museo AMACI – Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani, che, nella fattispecie, quest’anno sarà il Mart di Rovereto.
Spanghero, trentatreenne friulano, si è imposto nella selezione finale su Matteo Attruia, Janet Bellotto, Igor Eskinja, Enzo Guaricci, Federico Lanaro, Antonio De Pascale, Pizzi Cannella, Sandy Skoglund, Nina Surel.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.