Vivienne Westwood e i vetrai di Murano. Strano connubio? La Scuola del Vetro Abate Zanetti fa le cose in grande. E quest’anno sforna una corona per la grande stilista

Vetro e tessuto. Intersecazioni tattili, col gusto dei materiali classici, reinventati in chiave contemporanea. A officiare l’originale connubio tra arte vetraia e fashion design sarà una delle più grandi stelle della moda internazionale, sacerdotessa del punk ed eccentrica poetessa della provocazione, tra critica politica e ricerca estetica, sperimentazione e tradizione, riflessione sociale e seduzione erotica: […]

Vivienne Westwood per la Scuola del Vetro Abate Zanetti di Murano

Vetro e tessuto. Intersecazioni tattili, col gusto dei materiali classici, reinventati in chiave contemporanea. A officiare l’originale connubio tra arte vetraia e fashion design sarà una delle più grandi stelle della moda internazionale, sacerdotessa del punk ed eccentrica poetessa della provocazione, tra critica politica e ricerca estetica, sperimentazione e tradizione, riflessione sociale e seduzione erotica: Vivienne Westwood si trova a dialogare con la Scuola del Vetro Abate Zanetti di Murano, nell’ambito di un progetto tutto rivolto alla trasversalità tra i linguaggi e all’incontra tra arti applicate, arti visive e cultura contemporanea.
L’appuntamento è, sabato 1 settembre, con i vincitori del concorso del “Premio Murano 2012”, presso la Scuola della Misericordia a Venezia. Un concorso, questo promosso dalla Abate Zanetti, nato per incentivare un confronto tra i maestri vetrai muranesi e artisti e designer internazionali: 23mila euro in palio, per le varie categorie delle sezioni “Murano” e “Murano Junior”.

Vivienne Westwood

Una sezione “Fuori Concorso” si rivolge infine a personaggi celebri che arrivino dalla moda o da diverse discipline culturali, chiamati a progettare opere da affidare alle sapienti tecniche degli artigiani locali. Ed ecco la Westowood con il suo contributo, ideato ad hoc per l’evento veneziano: un riadattamento grafico della corona che caratterizza il suo marchio, tramutato poi in misterioso oggetto scultoreo, scolpito nel bianco opalescente di forme purissime, quasi aliene. Splendido il risultato. Ma non è tutto. La corona fungerà da accessorio per un abito creato da Westwood, tempestato di farfalle in vetro, anch’esse plasmate dalle mani esperte dei maestri vetrai.
Oltre alla stilista britannica, altri protagonisti della sezione “Fuori Concorso” hanno arricchito questa edizione. Tra questi: la pianista Elizabeth Sombart, il pittore Elias Garcia Benavides, lo scultore Roberto Fallani Mirabili, la designer Paola Crema, il premio nobel Dario Fo, il designer Simone Micheli, la designer Hiroko Ueki, il pittore Luigi Voltolina e lo scultore D-tao.

– Helga Marsala

Cerimonia Premio Murano
1 settembre 2012, ore 11
Scuola Grande della Misericordia
Fondamenta della Misericordia – Sestriere Cannareggio 3599, Venezia
mostra: fino al 16 settembre 2012
tutti i giorni, ore 10-18, ingresso libero

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma, dove è stata anche responsabile dell'ufficio comunicazione. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali. Dal 2018 al 2020 ha lavorato come Consulente per la Cultura del Presidente della Regione Siciliana e dell'Assessore dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana.