Blade Runner e il bicchiere disegnato da Cini Boeri. La celebre designer incontra a Bologna Bruce Sterling: e dalla ceramica il discorso arriva alla fantascienza

  Cersaie, la fiera bolognese dedicata alla ceramica, compie trent’anni. E oltre ai tradizionali padiglioni espositivi, festeggia con un ricco programma di convegni e seminari denominato Costruire, abitare, pensare. Per oggi il palinsesto prevedeva un incontro dal titolo Il design si trasforma in fantascienza, e i protagonisti erano due figure di riferimento del panorama culturale: […]

Un momento dell’incontro con Cini Boeri e Bruce Sterling

 

Cersaie, la fiera bolognese dedicata alla ceramica, compie trent’anni. E oltre ai tradizionali padiglioni espositivi, festeggia con un ricco programma di convegni e seminari denominato Costruire, abitare, pensare. Per oggi il palinsesto prevedeva un incontro dal titolo Il design si trasforma in fantascienza, e i protagonisti erano due figure di riferimento del panorama culturale: Cini Boeri e Bruce Sterling, moderati da Stefano Mirti.

Di cosa hanno parlato? Di “pannolini” in ceramica che rivestono e proteggono i satelliti spaziali dalla spazzatura cosmica, della difficoltà di trovare una produzione per idee innovative, della necessità di strutture educative che sappiano “aprire” le menti dei giovani, del motivo per cui in una scena di Blade Runner compare un bicchiere disegnato dalla celebre designer milanese. Incontro imperdibile di cui abbiamo una galleria di immagini e soprattutto un breve video. Grande attesa anche per l’incontro con Elio Caccavale e Rolando Giovannini, in programma giovedì 27.

– Claudio Musso

www.cersaie.it

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Claudio Musso
Critico d'arte e curatore indipendente, la sua attività di ricerca pone particolare attenzione al rapporto tra arte visiva, linguaggio e comunicazione, all'arte urbana e alle nuove tecnologie nel panorama artistico. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Archeologia e Storia dell’arte presso l'Università di Bologna, ateneo dove aveva precedentemente conseguito la laurea triennale e specialistica. Attualmente è docente di Fenomenologia delle arti contemporanee e di Teoria della percezione e psicologia della forma presso l’Accademia G. Carrara di Belle Arti di Bergamo dove ricopre il ruolo di Coordinatore del corso di Pittura, insegna inoltre Linguaggio della visione presso Spazio Labo’ a Bologna. Tra il 2007 e il 2011 ha collaborato con il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna per la ricerca scientifica e per l'organizzazione di conferenze e incontri. Ha partecipato in qualità di curatore e di membro di giuria a festival internazionali (LPM - Live Performers Meeting, Roma – Minsk; roBOt - Digital Paths into Music and Arts, Bologna) ed è stato invitato come relatore a convegni e conferenze in Italia e all’estero (tra le altre AVANCA | CINEMA International Conference Cinema, Art, Technology - Cineclub Avanca, Portogallo; VIII MAGIS – International Film Studies Spring School - Università di Udine, Gorizia; Artscapes - An Interdisciplinary Conference on Art and Urban Scapes - University of Kent, Canterbury). Dal 2004 al 2011 è stato collaboratore di Exibart.com e Exibart.onpaper, dove dal 2008 dirigeva la rubrica visualia. Prende parte al network Digicult e collabora con il magazine di cultura digitale Digimag. Scrive regolarmente per Artribune. Ha pubblicato numerosi articoli, testi critici e saggi, il più recente si intitola Dalla strada al computer e viceversa (Libri Aparte, Bergamo 2017).