Venezia Updates: inaugura il Padiglione albanese, alla sua seconda partecipazione in Biennale. Protagonisti i bunker, e la progettazione del Paese che verrà

Inaugura oggi a palazzo Zorzi – che ospita una sede dell’UNESCO – il padiglione dell’Albania alla Biennale di Architettura, curato da Dritan Zajmi, che per questa seconda partecipazione del Paese alla kermesse lagunare propone il progetto In Heritage. Protagonisti sono i bunker, 750.000 per una popolazione di 3 milioni di abitanti. Una follia architettonica, frutto […]

Albania

Inaugura oggi a palazzo Zorzi – che ospita una sede dell’UNESCO – il padiglione dell’Albania alla Biennale di Architettura, curato da Dritan Zajmi, che per questa seconda partecipazione del Paese alla kermesse lagunare propone il progetto In Heritage. Protagonisti sono i bunker, 750.000 per una popolazione di 3 milioni di abitanti. Una follia architettonica, frutto di paranoie e paure sviluppate durante quarant’anni di dittatura. Ma ora, perché non pensare a qualche progetto di riuso di queste realtà quotidiane e quasi dimenticate? Gli architetti albanesi ci stanno appunto ragionando, con esiti sorprendenti. Ma il passato di questo Paese, martoriato e tutto in costruzione, è anche altro e altri sono i progettisti che già si stanno occupando di riqualificazioni, restauri e nuove destinazioni d’uso, soprattutto culturali.
E l’UNESCO, oltre a ospitare il padiglione, sostiene la conservazione e la tutela del patrimonio storico albanese.

– Marta Santacatterina

 

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Marta Santacatterina
Giornalista pubblicista e dottore di ricerca in Storia dell'arte – titolo conseguito all'Università degli Studi di Parma con una tesi in Storia dell’arte medievale –, svolge da molti anni la professione di editor freelance per conto di varie case editrici ricoprendo anche, dal 2015 all’inizio del 2018, il ruolo di direttore editoriale del marchio Fermoeditore e della rivista collegata “fermomag”, sulla quale si è dedicata alle rubriche di arte, fotografia e mostre. Scrive per “Artribune” fin dalla nascita della rivista nel 2011, mentre più recenti sono le collaborazioni con il sito “Art&Dossier” – sul quale recensisce progetti allestiti in gallerie private –, con “La casa in ordine”, dove si occupa di designer emergenti e autoprodotti, e con la rivista “Dolcesalato”, su cui propone ai pasticceri suggestioni tratte dall'arte contemporanea. Scrive inoltre testi storico-artistici e sul fumetto per case editrici italiane (Giunti editore, Grafiche Step editrice ecc.) e statunitensi (Fantagraphics Books). Ha partecipato come giurata a concorsi di arte o fotografia e raramente cura delle mostre per artisti che riescono a convincerla grazie alla qualità dei lavori e alla solidità della loro poetica. Per la sede di Parma del Boston College, si occupa inoltre di attività di tutoring sull'arte contemporanea per studenti americani.