Damien Hirst di nuovo alle prese con i ristoranti. Niente medicine stavolta, ma una gigantesca vasca di formaldeide. Con dentro una strana coppia di animali…

Non è la prima volta che Damien Hirst si dedica ai luoghi della ristorazione. A quasi dieci anni dalla chiusura dell’ormai mitico Pharmacy, ristorante a tema medico in quel di Notting Hill, l’artista inglese offre i suoi servizi al Tramshed, locale appena aperto nei pressi di Old Street, a pochi isolati dalla galleria White Cube, […]

Non è la prima volta che Damien Hirst si dedica ai luoghi della ristorazione. A quasi dieci anni dalla chiusura dell’ormai mitico Pharmacy, ristorante a tema medico in quel di Notting Hill, l’artista inglese offre i suoi servizi al Tramshed, locale appena aperto nei pressi di Old Street, a pochi isolati dalla galleria White Cube, nel vivace distretto di Shoreditch. L’installazione, realizzata appositamente per l’occasione, consiste in una vasca di formaldeide con dentro una mucca e un pollo, rigorosamente impilati uno sull’altra, come appaiono, in versione silhouette, nel logo del ristorante (manzo e pollo sono i piatti forti del menu). Oltre alla vasca, che sovrasta i tavoli – è stata installata a circa quattro metri di altezza – Hirst ha realizzato anche un dipinto intitolato Beef and Chicken, dove “Mucca e Pollo” sono quelli del cartone animato di Cartoon Network.
Ma l’arte al Tramshed non sarà solo quella di Hirst. Nel piano interrato infatti è stato creato uno spazio espositivo che ospiterà mostre temporanee e una biblioteca “curata”. Il primo appuntamento della galleria, che si chiama, indovinate un po’, Cock ‘n’ bull (non hanno grossa fantasia per nomi e loghi da queste parti) si intitola Quantum Jumping e comprende i lavori di Peter Newman, Adam Bricusse, Patrick Coyle e Caroline McCarthy.

– Valentina Tanni

www.chickenandsteak.co.uk

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.