L’arte contemporanea e gli italiani. Un sondaggio dice che 4 su 10 non la capiscono. Ma sarà vero? Artribune ha dato un’occhiata ai dati e ha scoperto che…

Diverse agenzie di stampa, riprese poi da alcuni quotidiani, hanno battuto la notizia con una certa prontezza. “L’arte contemporanea: 4 italiani su 10 non la capiscono”, titolava ieri l’Adnkronos, riportando i risultati di un sondaggio condotto dal settimanale Focus Extra tramite il proprio sito web. E via andando con le citazioni di risposte stereotipate come […]

Diverse agenzie di stampa, riprese poi da alcuni quotidiani, hanno battuto la notizia con una certa prontezza. “L’arte contemporanea: 4 italiani su 10 non la capiscono”, titolava ieri l’Adnkronos, riportando i risultati di un sondaggio condotto dal settimanale Focus Extra tramite il proprio sito web. E via andando con le citazioni di risposte stereotipate come “questo potevo farlo anche io”, “non è vera arte” e “fare soldi non è il mestiere degli artisti”. Secondo questa interpretazione dei fatti, il dato rilevante che emerge da questa ricerca sarebbe che gli italiani non capiscono l’arte contemporanea e non la trovano interessante. Una sorpresa? Non più di tanto. La notizia c’era persino sembrata un tantino scontata. Poi però abbiamo pensato di andare a controllare la fonte, più che altro per capire che genere di domande fossero state poste e in che forma. Beh, prendendosi la briga di andare sul sito di Focus Extra per leggere il sondaggio e soprattutto i suoi risultati – che sono stati resi pubblici nella loro interezza – si scoprono alcuni fatti curiosi. Per cominciare, al sondaggio hanno risposto soltanto 646 persone, quindi non propriamente un signor campione, anche considerando il target: chi sono i lettori di Focus Extra? Quanti anni hanno, dove vivono, che mestiere fanno? Ma anche tralasciando completamente le questioni di metodologia statistica, basta dare una rapida occhiata ai grafici a torta per rendersi conto che l’interpretazione dei risultati è tragicamente fuorviante.
Alla prima domanda, “Cosa ne pensi dell’Arte contemporanea”, il 39% ha risposto “mi interessa molto” e il 37% “non la capisco però mi incuriosisce e vorrei saperne di più”. Soltanto il 24% (che corrisponde a 152 persone in totale), ha risposto “ritengo che non sia vera arte”. Quindi, ricapitolando, il 76% cento del campione si è dichiarato sostanzialmente interessato all’argomento, risultato ribadito dall’ultima domanda, ossia “Ti piacerebbe che Focus si occupasse di arte contemporanea?”, quesito a cui risponde “sicuramente” un sorprendente 79%. Scorrendo gli altri quesiti, in molti casi posti in maniera discutibile (come quello sugli “artisti provocatori”, in cui sostanzialmente la risposta è imboccata), si riscontra senz’altro una certa difficoltà nel comprendere le pratiche degli artisti contemporanei, ma anche un tasso di competenza e curiosità che sorprende piacevolmente. Per esempio, c’è un bellissimo 47% cento che afferma che “un quadro ben dipinto non è per forza un’opera d’arte” e un incredibile 77% che dice di giudicare l’arte “in base alla capacità di emozionarci, stimolarci, stupirci, riuscendo a individuare e a fare leva sui nostri pensieri profondi e spesso inespressi. O semplicemente facendoli emergere”.
Gli italiani non capiscono l’arte contemporanea? Magari è anche vero, ma non è certo in questo sondaggio la prova schiacciante che si cercava.

– Valentina Tanni

Il sondaggio
I risultati del sondaggio
La notizia su Adnkronos

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.