Forum: quanto è importante per un artista fare effettivamente le opere con le proprie manine? E la polemica David Hockney-Damien Hirst monta

Ehi ma davvero anche voi pensate che un’opera d’arte, per valere qualcosa, deve essere fatta a mano come certe tagliatelle nelle osterie della tradizione? Davvero anche voi pensate che il valore manuale, se non artigianale, sia premiante? Davvero anche voi pensate che un artista che demandi la realizzazione delle proprie creazioni a professionisti, maestranze, assistenti […]

David Hockney presenta la sua mostra lo scorso settembre. Photo by Peter Macdiarmid/Getty Images Europe

Ehi ma davvero anche voi pensate che un’opera d’arte, per valere qualcosa, deve essere fatta a mano come certe tagliatelle nelle osterie della tradizione? Davvero anche voi pensate che il valore manuale, se non artigianale, sia premiante? Davvero anche voi pensate che un artista che demandi la realizzazione delle proprie creazioni a professionisti, maestranze, assistenti (insomma come fanno Olafur Eliasson, Damien Hirst o Maurizio Cattelan e come qualche annetto fa incominciò a fare Andy Warhol, ma anche come facevano, con le loro botteghe, i grandissimi a partire dal Rinascimento), davvero pensate che quello che ne scaturisca non sia davvero arte bensì, chessò, prodotto industriale?
Vi parrà assurdo ma la polemica monta. Sarà per far rumore, sarà perché “deve promuovere la sua mostra che inaugura alla Royal Academy il 21 gennaio” (come ha dichiarato a Repubblica Maurizio Cattelan), ma David Hockney si è  scagliato contro gli artisti che si fanno realizzare le opere da altri.
Come ben ricostruisce Dario Pappalardo oggi su la Repubblica, tutta la bufera è nata dalla locandina della mostra a Londra prevista per fine gennaio. Lì sta scritto qualcosa tipo “tutte le opere sono realizzate a mano dall’artista”. Apriti cielo. E che vuol dire? Non era addirittura Leonardo da Vinci, qualche annetto fa, a dichiarare che “la pittura è cosa mentale” e che dunque l’aspetto manuale attiene più all’artigianato? Intervistato da una radio londinese Hockney ha precisato che ce l’aveva proprio con Hirst e con quegli artisti che non realizzano le opere, ma lasciano che stuoli di assistenti se ne occupino.  Tutta una montatura per far parlare il mondo dell’arte e fare battage sulla mostra di imminente apertura come dice Cattelan, oppure un tema che ancora merita dibattito?

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