Bologna Updates: come mai ad Arte Fiera mancavano le big galleries milanesi come Gio’ Marconi e De Carlo? Alcuni galleristi, un po’ delusi dall’assenza, parlano di “complotto” pro MiArt

I galleristi, quelli protagonisti della nostra videoinchiesta e tutti gli altri, si sono guardati bene dall’affermarlo di fronte alle nostre telecamere. Ma tra alcuni di loro serpeggia un po’ l’arrabbiatura e il senso dell’occasione mancata, per quanto riguarda questa Arte Fiera, di poter lavorare a fianco di colleghi prestigiosi. E di poter avere modo di […]

Arte Fiera

I galleristi, quelli protagonisti della nostra videoinchiesta e tutti gli altri, si sono guardati bene dall’affermarlo di fronte alle nostre telecamere. Ma tra alcuni di loro serpeggia un po’ l’arrabbiatura e il senso dell’occasione mancata, per quanto riguarda questa Arte Fiera, di poter lavorare a fianco di colleghi prestigiosi. E di poter avere modo di interessare anche i loro clienti.
Ma chi sono questi galleristi (e questi collezionisti) che ad Arte Fiera quest’anno non c’erano e la cui assenza ha fatto rimanere male alcuni operatori? Si tratta di quelli che alcuni, in fiera a Bologna in questi giorni, chiamavano “i milanesi”. Con chiaro riferimento ai big De Carlo o Gio’ Marconi. Ma anche Massimo Minini.
Quest’anno non sono venuti perché se bisogna tagliare qualcosa loro magari evitano di tagliare all’estero e di conseguenza tagliano in Italia”, ha affermato un anonimissimo gallerista. “Non sono venuti perché, per l’ennesima volta, vogliono tentare il lancio di MiArt dopo aver fortemente voluto un cambio alla direzione” sussurra un altro mercante che sembra aver l’aria di chi ha colto il cuore della questione. “Il risultato di tutto ciò è stata l’assenza – conclude l’operatore – di alcune figure interessanti del collezionismo lombardo. Che non si sono neppure degnate di fare un’ora di treno per venire a dare un’occhiata”.

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