Banconote immaginarie. Nell’anno della crisi, il Guardian ha chiesto ad artisti e scrittori di ripensare la carta moneta

C’è quella di Jonathan Franzen, del valore di 6.66 dollari (10 meno i costi “ambientali”), decorata con animali in pericolo di estinzione. E quella di Tracy Emin, bianca con la scritta “There will be no money” vergata a mano con la riconoscibilissima grafia dell’artista. Naomi Klein, invece, in coppia con Kyo Maclear, propone una banconota […]

La nuova banconota secondo Naomi Klein e Kyo Maclear

C’è quella di Jonathan Franzen, del valore di 6.66 dollari (10 meno i costi “ambientali”), decorata con animali in pericolo di estinzione. E quella di Tracy Emin, bianca con la scritta “There will be no money” vergata a mano con la riconoscibilissima grafia dell’artista. Naomi Klein, invece, in coppia con Kyo Maclear, propone una banconota “con il buco”, un foro che simboleggia “tutto quello che il denaro non può comprare o ripagare”.
Sono solo alcune delle banconote inventate riunite in una gallery di fine anno dal quotidiano inglese Guardian, che ha chiesto a diciotto artisti e scrittori, nell’anno più nero della crisi economica globale, di ripensare il denaro. E, insieme, di immaginare un mondo diverso.

– Valentina Tanni

La gallery completa delle banconote

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.