Anthony Kiedis a conversazione con Ed Ruscha. L’art scene losangelina cerca di rilanciarsi puntando sulle celebrities…

La passione dei Red Hot Chili Peppers – e del loro cantante Anthony Kiedis – per l’arte contemporanea non è affatto una novità. Dopo un videoclip ispirato a Erwin Wurm e una copertina firmata nientemeno che da Damien Hirst, Kiedis torna sul luogo del delitto girando un video promozionale per la manifestazione Pacific Standard Time, […]

La passione dei Red Hot Chili Peppers – e del loro cantante Anthony Kiedis – per l’arte contemporanea non è affatto una novità. Dopo un videoclip ispirato a Erwin Wurm e una copertina firmata nientemeno che da Damien Hirst, Kiedis torna sul luogo del delitto girando un video promozionale per la manifestazione Pacific Standard Time, mega evento che il prossimo 1 ottobre vedrà inaugurare contemporaneamente una sessantina di istituzioni culturali sparse per la California del Sud, con l’obiettivo di celebrare la nascita della scena artistica losangelina (concentrandosi sul periodo 1945-1980) e ovviamente, cercare di rilanciarla.
Il cantante americano, nel primo di una serie di spot girati per promuovere l’evento, si trova in una macchina e guida per le strade della “city of angels” a fianco del mitico Ed Ruscha. I due intraprendono una breve conversazione sul potere dell’arte mentre le loro parole si trasformano in grandi scritte in stile Ruscha impresse sul paesaggio.
La prossima “strana coppia”, che animerà il secondo spot, sarà composta dall’attore Jason Schwartzman affiancato dal grandissimo John Baldessari.

– Valentina Tanni

www.pacificstandardtime.org

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.