Biennale di Venezia, la 53esima però. In un libro presentato a Bologna

Un’altra fiammella si accende a Bologna a illuminare il vasto fenomeno “Biennale di Venezia”. In pieno svolgimento della kermesse lagunare, il MAMbo di Gianfranco Maraniello ospita la presentazione del volume Sulla 53a Biennale di Venezia. Sì, non è un errore, si parla dell’edizione 2009. A parlarne i “padroni in casa” Renato Barilli e Silvia Evangelisti, […]

Un’altra fiammella si accende a Bologna a illuminare il vasto fenomeno “Biennale di Venezia”. In pieno svolgimento della kermesse lagunare, il MAMbo di Gianfranco Maraniello ospita la presentazione del volume Sulla 53a Biennale di Venezia. Sì, non è un errore, si parla dell’edizione 2009.
A parlarne i “padroni in casa” Renato Barilli e Silvia Evangelisti, il ricercatore in Semiotica del cinema e dei nuovi media all’Università di Modena e Reggio Nicola Dusi, il semiologo Paolo Fabbri e Tiziana Migliore, docente di Storia delle Comunicazioni visive allo IUAV, oltre che coordinatrice e curatrice del progetto Quaderni, alla sua seconda pubblicazione.
Costituito da una collezione di saggi redatti da critici e storici dell’arte italiani e stranieri, il volume si propone come punto d’osservazione ragionato sulle dinamiche, sulle scelte, sui contenuti e sulla loro ricezione da parte del pubblico della Biennale veneziana.
Nel quaderno i vari contributors – da Paolo Fabbri a Yves Hersant, Patrizia Magli, Angela Vettese, Chiara Bertola, Anna Detheridge, Marco Bertozzi, Valeria Burgio, Stefano Coletto, Sophie-Isabelle Dufour, Eva Ogliotti, Clarissa Ricci, Iván Ruiz, Marinella Venanzi, Tiziana Migliore – scandagliano da un punto di vista critico e semiotico una selezione di opere presenti all’edizione della Biennale diretta da Daniel Birnbaum.
Più nel dettaglio, gli autori in analisi sono: Bruce Nauman, Michelangelo Pistoletto, Grazia Toderi, Tobias Rehberger, Mona Hatoum, Andrej Cadere, Péter Forgács, Jorge Otero-Pailos, Roman Ondák, Miwa Yanagi, Nathalie Djurberg, Hans Peter Feldmann, Teresa Margolles, Lygia Pape, Steve McQueen.

– Luca Labanca

Quaderni sull’opera d’arte contemporanea 2. Sulla 53a Biennale di Venezia
Giovedì 30 giugno 2011 – ore 18.00
MAMbo
Via Don Minzoni 14 – Bologna
www.etal-edizioni.it

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Luca Labanca
Luca Labanca si muove nel 2006 da Varese a Bologna per iniziare il percorso di studi del DAMS, curriculum Arte. Negli anni di residenza bolognese collabora stabilmente col bimestrale d’arte e cultura ART Journal, contemporaneamente idea e sviluppa progetti ed eventi di contaminazione culturale tra il Lago Maggiore e Lugano assieme allo scrittore e musicista Tibe. Nel 2010 ottiene la laurea con la tesi Fiat Lux sviluppata al fianco della docente in Semiotica dell’Arte, Prof.ssa Lucia Corrain. Nell’ottobre dello stesso anno si trasferisce a Roma per intraprendere il percorso magistrale in Studi storico artistici dell’Università la Sapienza, fin dai suoi esordi partecipa al progetto editoriale Artribune.