Chi è Gigi Proietti? Chi è stato? Cosa resta di lui e della sua arte? Al cinema dal 3 al 9 marzo con Nexo Digital arriva Luigi Proietti detto Gigi a firma di Edoardo Leo, suo allievo e amico caro.

GIGI PROIETTI RACCONTATO DA AMICI E COLLEGHI

Un racconto documentario molto intenso. Un percorso artistico ma anche familiare di un gigante della nostra cultura popolare. Tantissime le voci interpellate in questo racconto, da Renzo Arbore a Paola Cortellesi, da Fiorello ad Alessandro Gassmann, da Marco Giallini a Nicola Piovani. Come spiega Edoardo Leo: “Luigi Proietti detto Gigi è un viaggio cominciato più di tre anni fa. Volevo girare un documentario sullo spettacolo che secondo me ha cambiato le regole del gioco del teatro italiano: “A me gli occhi, please”. E abbiamo iniziato insieme. Lunghe chiacchierate nel suo studio, decine di ore di materiale da guardare insieme. L’ho ripreso ovunque, negli spettacoli, nei camerini, alle prove. Poi al Globe Theatre una lunga intervista, che non sapevo sarebbe stata la sua ultima. L’improvvisa uscita di scena di Proietti mi ha catapultato in un film dove era necessario ripercorrere non solo la sua vita ma andare alla ricerca del “suo segreto”. Un viaggio per svelare chi c’era dietro l’uomo di spettacolo. Ho posato lo sguardo su una carriera infinita, piena di fatti artistici diversissimi tra loro e tutti di enorme importanza. Ho cercato insistentemente un filo che legasse ottanta anni precisi passati praticamente in scena. Setacciando ogni suo lavoro, ogni suo archivio. Intervistando colleghi, amici, familiari. Tutti rapiti dalle gesta artistiche di un autentico eroe dello spettacolo che per più di mezzo secolo ha unito comicità e poesia, alto e basso, pancia e sperimentazione. Ho provato a raccontare a modo mio un grande maestro”.

IL DOCUMENTARIO AL CINEMA

Nato da un’idea di Edoardo Leo, il documentario Luigi Proietti detto Gigi, presentato in anteprima all’ultima Festa del Cinema di Roma, è prodotto da Fulvio, Federica e Paola Lucisano con Paola Ferrari e Edoardo Leo.

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Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival, rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità, è giornalista pubblicista e content creator. Coordina il video magazine di Cinecittà, collabora tra gli altri con le Rivista 8 1/2 e Mediterraneo e dintorni, ed è autrice del programma tv Luce Social Club (Sky Arte).