Dalla M di “mostre” alla F di “fissare”, il film di Daniel Buren (1938) si compone di 52 voci disposte in ordine alfabetico. Ogni voce, come in uno speciale abbecedario, organizza cronologicamente tutte le opere presentate e commentate. Questa impostazione va nella direzione di un possibile approccio “retrospettivo” ideato dall’autore per presentare la propria lunga e variegata carriera. La durata della versione attuale è di 385 minuti ma è suscettibile di modifica per l’aggiunta di nuove voci, altri incontri e interventi che saranno integrati attraverso un montaggio in continua evoluzione.
Al di là della quantità di informazioni raccolte in questa opera”, si legge nella presentazione, “uno dei suoi principali punti di forza è rappresentato dalla sua caratteristica intrinseca di attualizzazione del contenuto, trasformato in essere vivente a cui associare i quattro elementi fondamentali alla sua ricezione: l’immagine, il tempo, il suono e il movimento”.

https://danielburenfilm.com

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