Quando si parla di abusi e violenza domestica, quello di cadere nel didascalico è un rischio piuttosto concreto. Di fronte a eventi di maltrattamento e brutalità tra le quattro mura di casa, sentimenti quali rabbia, tristezza e indignazione si affastellano nel nostro pensiero e nelle nostre parole, finendo in molti casi per ridurre la questione a un mero gioco emotivo. A compiere un passo oltre, deviando da ogni visione semplicistica del problema, è oggi Pilar Garcia-Fernandezsesma, la giovanissima illustratrice americana autrice di Ciervo.

IL CORTO ANIMATO DI PILAR GARCIA-FERNANDEZSESMA

Prodotto come tesi di laurea durante gli studi alla Rhode Island School of Design, il film è un cortometraggio lento, silenzioso e potentissimo. Protagonista dell’opera è una piccola bambina, spettatrice passiva delle azioni violente del padre (o del patrigno, poco importa). La brutalità dell’uomo, costantemente circondato da una nube oscura, si manifesta senza remore sulla natura, sugli animali, sulla moglie e sulla stessa ragazzina.
Girato tutto senza dialoghi, lasciando spazio a sequenze di immagini cariche di significato, il film riesce egregiamente nell’intento di fare luce sul tema degli abusi domestici, senza tuttavia cadere nella facile trappola delle emozioni inflazionate. La delicatezza dei disegni si accompagna alla crudezza del messaggio, mantenendo lo spettatore in equilibrio tra allegoria, finzione e realtà.

– Alex Urso

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania). Tra le istituzioni con cui ha collaborato in questi anni: Zacheta - National Gallery of Art di Varsavia, Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Padiglione Polacco - 16. Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, Fondazione Benetton (catalogo “Imagus Mundi”), Adam Mickiewicz Institute. Nel 2017 è stato curatore della “Biennale de La Biche”. Dal 2014 scrive di arte per Artribune. Sempre per Artribune cura “Fantagraphic”, la rubrica di fumetti del sito. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali.