Il titolo del documentario cita una delle sequenze più celebri di Matrix, quella in cui il protagonista, Neo, vede lo stesso gatto passare due volte di seguito: “Cos’era?”, chiede. “Un déjà vu è un errore nella Matrice. Succede quando cambiano qualcosa”, risponde Trinity. Il film, diretto da Lana e Lilly Wachowski nel 1999, è sicuramente il prodotto culturale più conosciuto tra quelli che affrontano il complesso e controverso tema della teoria della simulazione. In cosa consiste? Nell’ipotesi che l’intera vita sulla terra sia frutto di una simulazione digitale, gestita e guidata da una civiltà superiore. Secondo questa teoria, sostenuta da tanti personaggi in vista, tra tutti l’imprenditore americano Elon Musk, niente di ciò che vediamo è “reale” e i nostri stessi corpi sono entità fatte di codice e istruzioni, proprio come i personaggi di un videogioco. Per esplorare a fondo questa affascinante e inquietante ipotesi, partendo nientemeno che dalle parole del romanziere di fantascienza Philip K. Dick, il filmmaker Rodney Asher ha diretto il documentario A Glitch in the Matrix, di cui vi mostriamo il trailer. Il film sarà disponibile ondemand su tutte le piattaforme a partire dal prossimo 5 febbraio.

www.aglitchinthematrixfilm.com

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