Durante le riprese del documentario iSola di Elisa Fuksas – di cui vi abbiamo parlato nei giorni scorsi – Tommaso Fagioli ha realizzato una sequenza video molto particolare, che chiude simbolicamente la pellicola. “Elisa, mia amica e regista del film”, racconta l’artista romano, “mi ha chiesto di pensare a qualcosa che potesse mettere in connessione lei stessa con Alessia, l’amica di sempre, perduta e poi ritrovata grazie all’esperienza comune della battaglia contro il tumore. Un gesto simbolico, e soprattutto una sorpresa per Alessia”.
Nasce così Outtakes From Earth, un progetto video che è prima di tutto una performance; il protagonista è uno smartphone, lanciato nello spazio a ben 37mila metri di altezza tramite un ‘pallone sonda’ realizzato artigianalmente: “siccome il documentario di Elisa Fuksas è girato interamente con l’iPhone e il tema della fede è presente, ho pensato a una sorta di ‘pellegrinaggio verticale’, una preghiera tecnologica che si spinge verso l’alto”, spiega Fagioli.

RACCONTI IN ORBITA INTORNO ALLA TERRA

Salendo sempre più in alto e disconnettendosi dalle amiche, il telefono lanciato è diventato una specie di piccolo ‘Golden Record’ contemporaneo, che riflette e rilancia le cose terrestri, quelle che tutte noi vediamo ormai sempre più esclusivamente sugli schermi dei nostri telefonini, su una scala cosmica, che le esalta e le ridimensiona insieme, offrendo un’esperienza onirica e una riflessione sull’uso rivoluzionario delle tecnologie e dei social media”.
La performance è stata realizzata in collaborazione con la casa di produzione milanese Involve Productions, e rappresenta il terzo “episodio” di una “trilogia dello spazio” dopo Macrocosmo e Deserto_mare.

www.tommasofagioli.com

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AutoreTommaso Fagioli
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