L’assoluta padronanza dei software di animazione ha permesso a Cyriak (Brighton 1974) di creare un universo personalissimo, un mondo in cui l’assurdo viene utilizzato come fosse uno specchio della nostra realtà. Per quanto allucinanti e orrorifici possano apparire, infatti, i cortometraggi dell’autore britannico mettono in scena una violenza che non è mai fine a se stessa, e la sua ultima produzione – un videoclip realizzato per lo storico duo statunitense Sparks – rende ben esplicito questo concetto.
In The existential threat le immagini raffigurate diventano l’esasperazione visiva della canzone riversando negli occhi e nella mente dello spettatore molte ossessioni del nostro tempo. Il protagonista dell’animazione è un uomo tormentato dall’angoscia di vivere; per questo, vede pericoli e minacce in ogni dove. La paranoia pervade qualunque cosa e non c’è via di scampo. Se, di primo acchito, il personaggio principale ci appare come uno psicotico intrappolato nei propri incubi, andando avanti con la narrazione ci accorgiamo che l’inquietante felicità delle altre persone è ancora più preoccupante e che egli, dopotutto, è forse l’unico in grado di sottrarsi all’omologazione che lo circonda.

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Valerio Veneruso
Esploratore visivo nato a Napoli nel 1984. Si occupa, sia come artista che come curatore indipendente, dell’impatto delle immagini nella società contemporanea e di tutto ciò che è legato alla sperimentazione audiovideo.
Tra le mostre recenti alle quali ha partecipato: Multipli e Unici (Edicola Radetzky, Milano, a cura di REPLICA, 2019), VI Biennale di Incisione e Grafica Contemporanea (Galleria Civica dei Musei di Bassano del Grappa, 2019), Settima edizione del Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee (Villa Brandolini, Pieve di Soligo, a cura di Carlo Sala, 2018). 
Tra le principali esperienze curatoriali: le mostre collettive Le conseguenze dell’errore (TRA Treviso Ricerca Arte, 2019) e L’occhio tagliato (Casa Capra, Schio, 2018), il workshop L’occhio tagliato – il potere della manipolazione dell’immagine nell’era contemporanea (Circolo cinematografico The Last Tycoon, Padova, 2016), il ciclo di incontri TorchioTalks – Dialoghi tra arte grafica e arte contemporanea e la relativa esposizione collettiva TorchioFolks, (atelier Palazzo Carminati della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, 2015/2016). È inoltre fondatore, insieme a Davide Spillari, del progetto editoriale BANANE FANZINE e co-curatore delle prime due edizioni del festival di arti interattive Toolkit Festival (Venezia, 2011 – 2012).
Collabora con Kabul Magazine e NOT. Attualmente vive tra Torino e il web.