Il Centre Pompidou di Parigi è uno dei più famosi musei d’arte moderna e contemporanea al mondo. Nonostante questo, non regge il confronto, numericamente parlando, con le altre attrazioni turistiche della città: la Torre Eiffel, Notre-Dame, il Sacro Cuore e l’Arco di Trionfo. Come fare, quindi, ad attrarre più visitatori stranieri? È questa la domanda che il Centre Pompidou ha fatto all’agenzia di comunicazione Marcel (gruppo Publicis), che ha risposto con questa geniale campagna. Il primo step è stato realizzare dei souvenir del museo nello stile di quelli che vengono venduti in ogni angolo della città, ossia piccoli soprammobili in metallo e portachiavi. Questi oggetti sono stai poi disseminati per Parigi, nei negozi ma anche attraverso una squadra di venditori ambulanti inviati in missione per coinvolgere e convincere i passanti. I souvenir hanno poi stampato un qr-code sulla base, tramite il quale è possibile ottenere indicazioni su come raggiungere il Pompidou, anche utilizzando un servizio gratuito di navette.

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma e Milano. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020).