Il Centre Pompidou di Parigi è uno dei più famosi musei d’arte moderna e contemporanea al mondo. Nonostante questo, non regge il confronto, numericamente parlando, con le altre attrazioni turistiche della città: la Torre Eiffel, Notre-Dame, il Sacro Cuore e l’Arco di Trionfo. Come fare, quindi, ad attrarre più visitatori stranieri? È questa la domanda che il Centre Pompidou ha fatto all’agenzia di comunicazione Marcel (gruppo Publicis), che ha risposto con questa geniale campagna. Il primo step è stato realizzare dei souvenir del museo nello stile di quelli che vengono venduti in ogni angolo della città, ossia piccoli soprammobili in metallo e portachiavi. Questi oggetti sono stai poi disseminati per Parigi, nei negozi ma anche attraverso una squadra di venditori ambulanti inviati in missione per coinvolgere e convincere i passanti. I souvenir hanno poi stampato un qr-code sulla base, tramite il quale è possibile ottenere indicazioni su come raggiungere il Pompidou, anche utilizzando un servizio gratuito di navette.

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Valentina Tanni è storica dell'arte, curatrice e docente. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba. Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. La sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e nuove tecnologie, con particolare attenzione alle culture del web. Nel 2001 ha fondato Random Magazine, uno dei primi magazine online dedicati alla Net Art, ed è tra i membri fondatori delle riviste d’arte contemporanea Exibart e Artribune. Ha curato numerose mostre in musei e gallerie, tra cui “Netizens”, “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati”, “Maps and Legends. When Photography Met the Web”, “Eternal September” e “Stop an Go. The Art of Animated Gifs”. È stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” e ha lavorato come docente per numerose istituzioni pubbliche e private (Università di Roma La Sapienza, LUISS, Istituto Europeo di Design, Fondazione Moderna Arti Visive).