In occasione del festival Videocittà, Studio Stefania Miscetti e 2RC Edizioni d’Arte hanno organizzato The Yoko Ono Film Festival, retrospettiva di film, cortometraggi e video dell’artista giapponese Yoko Ono (1933). La rassegna torna a Roma a ventidue anni di distanza dalla prima edizione, realizzata presso il Palazzo delle Esposizioni, in una versione ampliata e interamente curata dall’artista.
Il Festival propone una selezione di quattordici lavori storici, prodotti negli anni 1966-1982, a cui si aggiungono Painting to Shake Hands, ARISING e Bad Dancer, prodotti nel biennio 2012-2013.
Esponente di rilievo dell’arte concettuale, sin dagli anni Sessanta Yoko Ono ha fondato la sua ricerca sulla multidisciplinarietà, esprimendosi attraverso musica, scrittura, installazioni, pittura e disegno. Le opere in mostra, che si caratterizzano per una grande varietà di soluzioni formali, rivelano i molteplici aspetti di questa ricerca: l’impegno sociale, le esperienze autobiografiche, l’attivismo politico, le performance musicali, il femminismo. Questa produzione filmica, pietra miliare del cinema d’avanguardia americano, si è sempre distinta per il radicalismo della sua matrice concettuale. Centrale è la presenza del corpo, in quanto oggetto della visione e portatore dello sguardo, in una tensione che l’artista crea al fine di rendere il fruitore un partecipante, attivo nel dialogo con le immagini e nella costruzione dell’opera.

Dati correlati
AutoreYoko Ono
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.