Prima progettista spagnola a ricevere l’incarico di un’opera pubblica costruita su suolo australiano, Carme Pinós ha presentato nei giorni scorsi il padiglione promosso dalla Naomi Milgrom Foundation. A pochi giorni dalla chiusura del Serpentine Pavilion di Frida Escobedo, a Londra, l’omologo australiano – ormai giunto alla quinta edizione – si appresta a raccoglierne simbolicamente il testimone, per ospitare una pluralità di iniziative pubbliche – tra cui i format Mtalks, Mmeets, Mmusic, Mkids – per i prossimi quattro mesi.
Alla guida dell’Estudio Carme Pinós dal 1991, la progettista ha accettato l’invito dopo Rem Koolhaas e David Gianotten di OMA, Bijoy Jain di Studio Mumbai, Amanda Levete di AL_A e Sean Godsell. Mossa dal desiderio di dare vita a uno “spazio per la popolazione di Melbourne”, Pinós ha previsto una copertura frutto dell’unione tra due “schermi” dalle forme aguzze, a loro volta formati da sottili listelli lignei e da profili perimetrali in acciaio. Le stesse finiture sono state impiegate lateralmente; all’intero del padiglione, a integrazione delle sedute fisse, verranno utilizzati gli sgabelli sviluppati per l’occasione dalla progettista, basati sull’incastro tra un sedile rotondo e supporti verticali.

– Valentina Silvestrini

www.mpavilion.org

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Valentina Silvestrini
Architetto con specializzazione in allestimento e museografia, si è formata presso l’Università La Sapienza e la Scuola Normale Superiore di Pisa, dove ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia". Ha intrapreso il proprio percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi.​ ​È stata assistente alla progettazione di mostre presso lo studio “Il Laboratorio srl” (Roma, 2004/2007); ha svolto un internship all’ufficio Eventi Speciali di Pitti Immagine srl (Firenze, 2008). All’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero (Roma, 2008/2010) ha ricoperto il ruolo di assistente alla progettazione di layout espositivi e alla direzione lavori, recandosi in centri espositivi ​in Giappone, Russia e Germania. ​Ha curato il coordinamento eventi e ​la​​​ comunicazione​ della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura (Perugia, 2011)​.​ ​​​​​Ha scritto e scrive per ​Abitare, ​abitare.it, ​domusweb.it, ​Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa e Cosebelle Magazine, di cui è caporedattrice design.​ ​Dal 2012 collabora con Artribune​.​