Usare le nuove tecnologie per esplorare i confini sensoriali del corpo umano. È questo il fulcro del progetto The Aerobanquets RMX, ideato dall’artista italiano Mattia Casalegno (1981) e ispirato ai piatti de La Cucina Futurista, surreale ricettario scritto da Filippo Tommaso Marinetti insieme a Fillia nel 1932. Durante la performance, messa in scena per la prima volta al Chronus Art Center di Shanghai la scorsa primavera, i visitatori possono degustare un menu creato per l’occasione dallo chef Flavio Ghignoni Carestia mentre sono immersi in un ambiente di realtà virtuale.
L’esperienza offerta coinvolge tutti i sensi: il cibo viene visualizzato con gli occhi nella sua versione sintetica, che lo trasforma in evoluzioni grafiche tridimensionali, ma poi toccato, annusato e gustato nella sua forma reale. L’artista ha infatti sviluppato un software che permette di visualizzare graficamente i gusti degli cibi offerti durante la cena (dolce, salato, aspro, amaro e umami). Un’opera d’arte quindi, che come nelle intenzioni originali dei futuristi, vuole farsi “totale”, coinvolgendo tutti i senti e tutte le sfere della vita, compresa quella del nutrimento.
La seconda tappa di The Aerobanquets RMX si svolgerà a New York all’inizio del 2019, in un evento organizzato dalla curatrice Sarah Corona.

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AutoreMattia Casalegno
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Valentina Tanni è storica dell'arte, curatrice e docente. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba. Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. La sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e nuove tecnologie, con particolare attenzione alle culture del web. Nel 2001 ha fondato Random Magazine, uno dei primi magazine online dedicati alla Net Art, ed è tra i membri fondatori delle riviste d’arte contemporanea Exibart e Artribune. Ha curato numerose mostre in musei e gallerie, tra cui “Netizens”, “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati”, “Maps and Legends. When Photography Met the Web”, “Eternal September” e “Stop an Go. The Art of Animated Gifs”. È stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” e ha lavorato come docente per numerose istituzioni pubbliche e private (Università di Roma La Sapienza, LUISS, Istituto Europeo di Design, Fondazione Moderna Arti Visive).