Au Diapason Du Monde è l’evocativo titolo della mostra che ha aperto lo scorso 11 aprile alla Fondation Louis Vuitton di Parigi. Il progetto si interroga su molte questioni urgenti della contemporaneità, indagando il ruolo dell’uomo nell’universo, i suoi legami con l’ambiente e le altre forme di vita, insistendo in particolare sulle interconnessioni tra umani, animali, piante e oggetti inanimati.
Fino al 27 agosto prossimo, la collezione dell’importante istituzione culturale francese offrirà al pubblico un allestimento interamente ripensato, riunendo insieme una nuova selezione di opere realizzate da artisti che impiegano media diversi e appartengono a generazioni distinte. Estremamente nutrito il parterre degli autori scelti per questo appuntamento, che include anche gli italiani Giovanni Anselmo e Maurizio Cattelan. Estendendo lo sguardo a livello internazionale si segnala la presenza di opere, tra gli altri, di Dan Flavin, Alberto Giacometti, Yves Klein, Philippe Parreno, Gerhard Richter, Adrián Villar Rojas e Henri Matisse. A Takashi Murakami, acclamato artista giapponese, viene dedicata una sezione speciale che prende la forma di una piccola retrospettiva.

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