Dopo aver esposto lo scorso anno la collezione del mecenate russo Sergueï Chtchoukine, in una mostra che comprendeva capolavori di Monet, Cézanne, van Gogh, Matisse e Picasso, la Fondazione Louis Vuitton di Parigi inaugura un nuovo progetto blockbuster. La mostra Etre Moderne: le MoMA à Paris, in programma fino al prossimo 5 marzo, comprende oltre 200 opere provenienti dal Museum of Modern Art di New York. Un progetto espositivo ambizioso e inedito, che racconta la storia del prestigioso museo americano e nel contempo tocca tutti i punti più alti della storia dell’arte dalla seconda metà dell’Ottocento a oggi. La fondazione parigina ha approfittato del momento di “transizione” del MoMA, che è attualmente impegnato in una complessa operazione di espansione e rinnovo delle proprie sedi, per convincere la prestigiosa istituzione a prestare un numero così ampio di grandissimi capolavori.
Tra i lavori in mostra, che partono dalla nascita dell’arte moderna e poi si avvicinano al contemporaneo, arrivando fino alla fine degli Anni Novanta, ci sono opere ormai entrate nel mito di autori come Paul Cézanne, Gustav Klimt, Pablo Picasso, Henri Matisse, Giorgio de Chirico, Edward Hopper, Alexander Calder, René Magritte, Walker Evans, Yayoi Kusama, Willem de Kooning, Jasper Johns, Yvonne Rainer, Frank Stella e Felix Gonzalez-Torres.

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