La Triennale di arte contemporanea in corso a Melbourne in Australia, presso la National Gallery of Victoria, sta facendo molto parlare di sé per una serie di installazioni di grande impatto visivo. Prima fra tutte quella di Ron Mueck, che con la sua stanza piena di teschi giganti ha monopolizzato le timeline dei social di migliaia di amanti dell’arte contemporanea. Ma quella di Mueck non è l’unica opera che sta ottenendo un grande riscontro; c’è infatti anche Moving Creates Vortices and Vortices Create Movement, ultimo lavoro dei giapponesi Teamlab, veri specialisti nel campo delle installazioni interattive volte a instillare nello spettatore un profondo senso di meraviglia. In quest’opera, che entrerà a far parte della collezione permanente del museo australiano, lo spettatore viene immerso in un universo fatto di vortici luminosi che si formano sotto ai suoi piedi in un movimento generativo continuo.

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016, Lubiana 2017). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.