Avevamo già incontrato qualche settimana fa i ragazzi di ZaLab, collettivo tutto italiano impegnato nel video partecipativo. Ne riparliamo oggi, per un video che documenta la loro attività all’interno di Green Light, il progetto di Olafur Eliasson presentato alla 57ma Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia in collaborazione con la TBA21 di Vienna.
Invitato dalla galleria austriaca, il collettivo ha condotto un workshop con un gruppo di richiedenti asilo. L’obiettivo era quello di produrre un cortometraggio coinvolgendo quattro autori: Dickson, Zubaida, Akam e Lamin. Armati di telecamera, e in totale autonomia, i ragazzi sono stati invitati a visitare l’Esposizione, con il compito di scegliere un’opera che li coinvolgesse in modo particolare, fra quelle esposte nei vari padiglioni.
A partire dall’opera di riferimento, a ogni partecipante è stato infine chiesto di trasportarla all’interno della città di Venezia o nella città in cui venivano ospitati in quel momento, costruendo una storia che ponesse in relazione l’elemento artistico e il luogo.
Condotto dai registi Michele Aiello e Davide Crudetti, con il contributo di Andrea Segre e Tomi Mellina Bares, il cortometraggio è composto da tre episodi – diversi per stile e contenuto – nei quali ogni autore è impegnato nella propria missione cinematografica.

– Alex Urso

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania). Tra le istituzioni con cui ha collaborato in questi anni: Zacheta - National Gallery of Art di Varsavia, Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Padiglione Polacco - 16. Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, Fondazione Benetton (catalogo “Imagus Mundi”), Adam Mickiewicz Institute. Nel 2017 è stato curatore della “Biennale de La Biche”. Dal 2014 scrive di arte per Artribune. Sempre per Artribune cura “Fantagraphic”, la rubrica di fumetti del sito. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali.