Non si può certo dire che Jeff Koons disdegni le nuove tecnologie. Dopo aver progettato un’opera in realtà virtuale per Acute Art, ora si cimenta con la realtà aumentata in collaborazione con Snapchat. La società americana, che gestisce con successo l’applicazione per mobile dal 2011, ha infatti appena pubblicato una pagina dedicata agli artisti sul dominio art.snapchat.com.
Per lanciare questa nuova iniziativa, Koons ha messo a disposizione alcune delle sue sculture più iconiche (il baloon dog, popeye, il coniglietto, la montagna di play-doh) in versione virtuale. Utilizzando la funzione Lens di Snapchat è infatti possibile visualizzare le sue opere monumentali sparse in diversi punti del globo, dalla Francia all’America, passando per l’Inghilterra e il Brasile.
Non si tratta, tuttavia, della prima esperienza dell’artista con la realtà aumentata. Una delle sue sculture specchianti era infatti protagonista della copertina di Garage Magazine nel 2014, in versione AR.

https://art.snapchat.com

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AutoreJeff Koons
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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.