Bisbigliare, picchiettare, accarezzare materiali diversi, versare liquidi, sfregare oggetti. Tutte queste azioni possono innescare uno strano piacere sensoriale, rilassando e stimolando il sistema nervoso. La sensazione parte come un formicolio al cuoio capelluto che può poi estendersi a diverse parti del corpo. La pratica, divenuta incredibilmente popolare su Youtube con il nome di ASMR (Autonomous Sensory Meridian Response), è stata anche ribattezzata “orgasmo del cervello” e nonostante non goda di basi scientifiche propriamente solide, conta un numero sempre crescente di adepti. Esistono le “comunità dei bisbigliatori” e persino gli ASMRartists, ossia i “maestri” della risposta autonoma del meridiano sensoriale.
Prende ispirazione da questa tendenza l’ultimo spot di IKEA, che ha deciso di utilizzare la tecnica per promuovere una serie di prodotti di arredamento. In particolare, il video, che dura la bellezza di 25 minuti, mostra un esempio di dormroom (la camera del college) ideale. Una voce femminile suadente descrive lenzuola, cuscini e accessori mentre li accarezza lentamente, producendo un’ampia gamma di suoni. L’effetto è ironico e surreale: non a caso lo spot fa parte di una campagna battezzata Oddly Ikea, ossia “stranamente Ikea”.

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.