Il nostro ospite ha qualcosa di inusuale?”, chiede uno dei concorrenti della trasmissione televisiva What’s My Line (1957) dopo aver ascoltato le risposte del misterioso personaggio del giorno. E sicuramente qualcosa di inusuale ce l’aveva, trattandosi di Salvador Dalì in persona. Il pittore spagnolo, che durante la sua carriera è apparso più volte in televisione in programmi e spot pubblicitari, in questo caso doveva rispondere soltanto si oppure no a una serie di domande poste dai concorrenti che, bendati, cercavano di usare queste informazioni per identificarlo.
Dalì però decide di mescolare un po’ le carte in tavola, dichiarandosi per esempio ferrato nello sport e definendosi un performer e anche uno scrittore. Molte delle sue affermazioni, in parte veritiere ma senz’altro fuorvianti ai fini del gioco, costringono il presentatore John Charles Daly a intervenire più volte per chiarire i dubbi. Il pubblico, intanto, partecipa divertito alla buffa performance dell’artista surrealista, che viene definito da una delle concorrenti “the mis-leading man”.

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AutoreSalvador Dalì
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Valentina Tanni è storica dell'arte, curatrice e docente. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba. Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. La sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e nuove tecnologie, con particolare attenzione alle culture del web. Nel 2001 ha fondato Random Magazine, uno dei primi magazine online dedicati alla Net Art, ed è tra i membri fondatori delle riviste d’arte contemporanea Exibart e Artribune. Ha curato numerose mostre in musei e gallerie, tra cui “Netizens”, “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati”, “Maps and Legends. When Photography Met the Web”, “Eternal September” e “Stop an Go. The Art of Animated Gifs”. È stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” e ha lavorato come docente per numerose istituzioni pubbliche e private (Università di Roma La Sapienza, LUISS, Istituto Europeo di Design, Fondazione Moderna Arti Visive).