Quadri del passato che comunicano con la realtà dello spettatore. Succede all’Art Gallery of Ontario, in Canada, che fino al 3 dicembre ospita il progetto ReBlink dell’artista Alex Mayhew. Grazie a una app gratuita scaricabile sul cellulare o sul tablet, i visitatori del museo possono vedere i capolavori animarsi e interagire con l’ambiente circostante. Personaggi che escono dalla cornice, dame ottocentesche che scattano selfie, antichi scienziati circondati da satelliti e panorami idilliaci trasfigurati dall’inquinamento: un surreale viaggio nel tempo ottenuto tramite l’utilizzo della realtà aumentata. Elementi del passato e del presente si mescolano sullo schermo, spingendo il visitatore a riflettere su ciò che è cambiato e su cosa invece, è rimasto uguale. E dando vita a un processo di remix di elementi storicamente molto distanti tra loro, un corto-circuito stimolante e ironico che punta a mettere in comunicazione l’arte del passato con le nuove generazioni.


www.ago.net/reblink

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.