Quadri del passato che comunicano con la realtà dello spettatore. Succede all’Art Gallery of Ontario, in Canada, che fino al 3 dicembre ospita il progetto ReBlink dell’artista Alex Mayhew. Grazie a una app gratuita scaricabile sul cellulare o sul tablet, i visitatori del museo possono vedere i capolavori animarsi e interagire con l’ambiente circostante. Personaggi che escono dalla cornice, dame ottocentesche che scattano selfie, antichi scienziati circondati da satelliti e panorami idilliaci trasfigurati dall’inquinamento: un surreale viaggio nel tempo ottenuto tramite l’utilizzo della realtà aumentata. Elementi del passato e del presente si mescolano sullo schermo, spingendo il visitatore a riflettere su ciò che è cambiato e su cosa invece, è rimasto uguale. E dando vita a un processo di remix di elementi storicamente molto distanti tra loro, un corto-circuito stimolante e ironico che punta a mettere in comunicazione l’arte del passato con le nuove generazioni.


www.ago.net/reblink

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016, Lubiana 2017). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.
  • Alessandro Busoni

    Davvero divérténte…