New York completamente inondata dall’acqua. È questa la visione distopica alla base del cortometraggio Two°C – New York, realizzato dal duo di videomaker francesi Menilmonde. Ma anche se lo scenario sembra quello dei film di fantascienza, si tratta di un’ipotesi tutt’altro che remota: un innalzamento della temperatura globale pari a soli due gradi Celsius basterebbe a sommergere Manhattan e non solo. Ma c’è di più: la montagna del vulcano Cumbre Vieja sull’isola di La Palma alle Canarie minaccia da anni di collassare. Se questo accadesse – può essere domani o tra migliaia di anni – lo tsunami generato sarebbe alto 650 metri.
La particolare atmosfera del video è creata da una scelta degli autori: tolte le persone, infatti, la città sembra ancora del tutto funzionante, compresi i giganteschi cartelloni pubblicitari di Times Square. L’inondazione, insomma, è chiaramente un effetto digitale sovrapposto alla città reale, ma la linea di confine tra realtà e finzione, tra verosimiglianza e fantascienza, è così confusa da rendere la visione sottilmente inquietante.

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