Un evento globale che coinvolgerà oltre trenta musei in tutto il mondo: da New York a Pechino, passando per Atene, Dubai, Toronto, Buenos Aires, Roma e Milano. Triumphs and Laments, il film che racconta il monumentale progetto di William Kentridge (Johannesburg, 1955) per la Capitale, verrà proiettato in simultanea nei musei d’arte contemporanea tra il 15 maggio e il 4 luglio 2017.
Diretto da Giovanni Troilo e prodotto da Andrea Patierno e Beatrice Bulgari, in collaborazione con Sky Arte HD, RAI Cinema, Lia Rumma e Tevereterno, il film ha avuto la sua anteprima mondiale al Festival Internazionale di Roma e ora si appresta a girare per il globo, come testimonianza di un percorso artistico eccezionale. La più grande opera d’arte contemporanea mai realizzata a Roma, un fregio lungo 550 metri, composto da 90 icone che appare sulle sponde del Tevere, viene raccontata montando oltre due anni di riprese che ci accompagnano dall’ideazione del lavoro alla performance inaugurale. Una testimonianza doverosa, che resterà a futura memoria quando il fregio, effimero per natura, sarà scomparso per sempre.
Le date italiane confermate sono le seguenti: Italia, Palermo, Museo Riso, 20 e 21 maggio; Palermo, Cantieri Culturali alla Zisa, 24 maggio; Polignano a Mare, Fondazione Museo Pino Pascali, 1 giugno; Bologna, MAMbo, 10 e 11 giugno; Trento, Mar e Galleria Civica, 15 giugno; Torino, Castello di Rivoli, 21 giugno; Milano, PAC, 3 luglio; Roma, Macro, data da definire.

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AutoreWilliam Kentridge
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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016, Lubiana 2017). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.

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