Una versione raddoppiata per documenta 14: prima Atene ad aprile, nuova entry, e poi Kassel, la sede tradizionale, a giugno. Una tappa a nord e una a sud, per una mostra che, sotto la guida del direttore artistico Adam Szymczyk aspira a rafforzare il suo ruolo di palcoscenico artistico mondiale.
In questo video, realizzato per Artribune da Konstantinos Vogiatzis, la curatrice Marina Fokidis, una delle figure chiave nella costruzione della complessa macchina di documenta in terra greca (oltre 200 artisti, 18 curatori e 47 location), spiega la genesi e l’impianto concettuale della mostra. Intervistata negli spazi della sala per concerti Megaron, dove è allestito l’intervento di Apostolos Georgiou e dove prende vita il ricco programma musicale della kermesse, la curatrice ci accompagna poi virtualmente attraverso le altre location, dall’Odeion al Parco Eleftherias.

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.