Confino di Nico Bonomolo (Palermo, 1974) è un cortometraggio d’animazione (recentemente selezionato per il Santa Barbara Intl Film Festival, valido per la qualificazione agli Oscar), un ciclo di acquerelli su carta e pittura a olio, una narrazione. Siamo in Sicilia, in epoca fascista: dopo per aver scimmiottato Benito Mussolini durante uno dei suoi spettacoli di mani in teatro, un artista di ombre cinesi è confinato in un’isola su cui sorge un faro. A salvarlo dalla solitudine della prigionia, è la sua arte, che si manifesta in performance chiaroscurali in absentia sulla facciata principale della piazza cittadina.
Il film, in bianco e nero e con musiche originali di Gioacchino Balistreri, è preceduto o seguito – come già nella produzione cinematografica precedente di Bonomolo – da bozzetti di preparazione, disegni monocromi e oli di grande formato dove il regista dipinge a mano un singolo fotogramma, fermando il movimento stroboscopico e restituendogli così piena dignità. Ciò che accade nelle tele, però, è la stratificazione di livelli successivi d’incrostazioni di colori: quasi a voler conservare la dimensione del succedersi dei frame e dello sviluppo del tempo anche nella pittura. Tutto racconta la medesima storia: imbarcazioni dai colori squillanti scivolano sotto gli occhi dello spettatore come quelli del “confinato”, dall’alto del faro: i disegni e le pitture in mostra aggiungono episodi inediti e suggestioni fauves alla narrazione filmica dominata, invece, da una silenziosa malinconia.

– Giusi Affronti

www.nicobonomolo.com/confino-cortometraggio

Evento correlato
Nome eventoNico Bonomolo - Confino
Vernissage04/02/2017 ore 18,30
Duratadal 04/02/2017 al 25/02/2017
AutoreNico Bonomolo
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoGIUSEPPE VENIERO PROJECT
IndirizzoPiazza Cassa di Risparmio 22 - Palermo - Sicilia
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Giusi Affronti
Giusi Affronti (Palermo, 1985) è storico dell’arte e curatore; vive a Milano e Palermo e lavora nella ricerca su linguaggi e fenomenologie della cultura visiva contemporanea. Si laurea a Palermo e, poi, trascorre due anni tra Milano e Roma per un master in Museologia, Museografia e Gestione dei Beni Culturali, dove impara a sperimentare pratiche di project management e strategie di comunicazione, marketing e fundraising applicate alla cultura. Dal 2011 si occupa di progettazione e curatela di arte contemporanea presso musei, fondazioni, gallerie e spazi indipendenti; ha collaborato con RISO. Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia (Palermo), Farm Cultural Park (Favara), Fondazione VOLUME! (Roma), Nuvole, Galleria X3, neu [nòi] - spazio al lavoro (Palermo). Ha pubblicato saggi e testi in cataloghi e pubblicazioni indipendenti. Oggi è redattore per le testate Artribune e Q Code Magazine, dove è autore di un blog di critica d’arte narrativa, “So Contemporary!”. Di un’isola (panama sulla testa e sandali ai piedi) ha sempre necessità, ché - come scrive Gesualdo Bufalino – “l’insularità, voglio dire, non è una segregazione solo geografica, ma se ne porta dietro altre: della provincia, della famiglia, della stanza, del proprio cuore”.