Non esistono opere d’arte inerti o apolitiche”, affermava Felix Gonzalez-Torres (1957-1996). L’artista cubano, morto di aids a soli 39 anni, è uno dei tre protagonisti del video saggio Art & Society. How artists respond to political crises, prodotto dal Museum of Modern Art di New York per la serie Modern Art & Ideas. Nel filmato si usano tre esempi per raccontare come l’arte non sia mai totalmente svincolata dai problemi sociali e come riesca, con linguaggi e modalità espressive molto diverse, a lasciare il segno, sia a livello simbolico che reale.
A partire dagli scatti di Dorothea Lange (1895 – 1965), la fotografa statunitense che documentò in poche memorabili immagini il dramma dei migranti negli Anni della Grande Depressione, fino alle opere poetiche e intense di Gonzalez-Torres, che affrontano il tema della malattia e dell’emarginazione, passando per i collage ironici e disturbanti di Martha Rosler (1953), realizzati nei tragici anni della Guerra del Vietnam.

– Valentina Tanni

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Valentina Tanni è storica dell'arte, curatrice e docente. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba. Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. La sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e nuove tecnologie, con particolare attenzione alle culture del web. Nel 2001 ha fondato Random Magazine, uno dei primi magazine online dedicati alla Net Art, ed è tra i membri fondatori delle riviste d’arte contemporanea Exibart e Artribune. Ha curato numerose mostre in musei e gallerie, tra cui “Netizens”, “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati”, “Maps and Legends. When Photography Met the Web”, “Eternal September” e “Stop an Go. The Art of Animated Gifs”. È stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” e ha lavorato come docente per numerose istituzioni pubbliche e private (Università di Roma La Sapienza, LUISS, Istituto Europeo di Design, Fondazione Moderna Arti Visive).