Una testa gigante sospesa, una matita che vola, una cascata di cavoli e una nuvola di pollicioni. Sono solo alcune delle strane presenze che abitano i corridoi della Tate Britain di Londra in questo breve video. Frutto della fantasia dell’illustratore e animatore Jack Sachs, SHHH! è un simpatico tour alternativo per le sale del museo, realizzato lo scorso novembre in occasione di Loud Tate: Shift, evento che vuole incoraggiare le giovani generazioni a scoprire e amare l’arte. In questa occasione Sachs ha anche coinvolto i ragazzi di età compresa tra i 15 e i 25 anni in un workshop sulle tecniche di animazione utilizzate per realizzare il cortometraggio. “Mi hanno chiesto di creare un video che coinvolgesse i più giovani. Visto che luoghi come la Tate Britain possono apparire austeri e poco accessibili alle persone che non hanno un interesse specifico nella storia dell’arte, ho cercato di fare un film che fosse divertente e comprensibile per qualsiasi genere di spettatore. L’idea è quella di sottolineare il contrasto tra la natura quieta e silenziosa del luogo e l’energia potentissima dei lavori che conserva”, ha dichiarato l’artista in un’intervista al magazine It’s Nice That.

– Valentina Tanni

 

 

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016, Lubiana 2017). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.