Strati. È questa la traduzione letterale di #Layers, titolo della prima mostra della serie Refresh, organizzata a Brescia dal Link Art Center e curata da Fabio Paris. Gli strati a cui si fa riferimento sono quelli, interconnessi, di passato e presente, vecchio e nuovo, analogico e digitale. Ma rappresentano anche i diversi livelli dell’immagine nell’era contemporanea, sempre mutevole e modificabile. Infine, c’è il tema generazionale: la mostra include i lavori di dodici artisti italiani che si sono confrontati con le nuove tecnologie in tempi e modi molto diversi, sebbene sia chiaramente visibile un filo conduttore, ravvisabile nella volontà di comprendere i nuovi scenari culturali e sociali nati in conseguenza della rivoluzione digitale. Dall’arte generativa alla scultura 2.0, passando per lavori che riflettono sulla proprietà intellettuale, sull’intelligenza artificiale, sulle dinamiche dei social media e sulla manipolazione dell’immagine.
Appuntamento a Brescia, presso lo Spazio Contemporanea, fino al 19 novembre, quando in occasione del finissage verrà presentato il catalogo della mostra.

– Valentina Tanni

Refresh #Layers
Brescia, Spazio Contemporanea, Corsetto Sant’Agata 22
Artisti: Marco Cadioli, Alessandro Capozzo, Alka Cappellazzo, Pier Giorgio De Pinto, Luca Grillo, IOCOSE, Kamilia Kard, Eva e Franco Mattes, Marco Mendeni, Filippo Minelli, Simone Monsi, Alice Palamenghi.
Fino al 19 novembre 2016 (finissage con presentazione catalogo)
www.linkartcenter.eu

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma e Milano. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020).