Che si tratti di un capolavoro, non c’è dubbio. Ma cosa distingue la Mona Lisa di Leonardo da Vinci dai tantissimi altri dipinti straordinari della storia dell’arte? Questo video, realizzato dal magazine online Vox.com, cerca di dipanare la questione con un montaggio della durata di cinque minuti, mettendo insieme una serie di fattori interessanti. Prima di tutto, spiega il giornalista Phil Edward, c’è la descrizione entusiastica dello scrittore e critico Walter Pater, che in età vittoriana fu il primo a parlare del dipinto con termini entusiastici ed evocativi, seguito poi da tanti altri colleghi: “ella è più vetusta delle rocce tra le quali siede; simile al vampiro, fu più volte morta e conobbe i segreti della tomba; fu abitatrice di mari profondi e ne raccolse le luci declinanti”.
Ma non fu l’amore di scrittori e letterati a trasformare la Gioconda in un mito. Fu piuttosto il suo furto, avvenuto nel 1911 ad opera di Vincenzo Peruggia, l’italiano che voleva riportare il capolavoro di Leonardo in patria. Fu proprio durante i due anni in cui l’opera fu dispersa, infatti, che la sua fama crebbe enormemente, ammantando il dipinto di curiosità e mistero.

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