Salvo imprevisti, la “guerra per il tetto architettonico del mondo” continuerà a essere combattuta nel medesimo luogo: Dubai. Svetterà infatti sul Dubai Creek Harbour, cercando di superare il record già detenuto dal Burj Khalifa, la nascente The Tower, struttura ad uso misto grazie alla quale Calatrava si è imposto nel concorso internazionale lanciato da Emaar Properties. Il colosso mondiale del comparto immobiliare, proprietario proprio del Burj Khalifa – almeno per ora, celebre per essere il grattacielo più alto del mondo – ha infatti scelto, nella rosa dei concorrenti, l’architetto-ingegnere di origine spagnola, cui spetterà anche il layout del padiglione degli Emirati Arabi Uniti in occasione dell’Expo del 2020.
In questo video vengono anticipati alcuni dei possibili effetti illuminotecnici che vedranno coinvolte le nervature strutturali, negli intenti del progettista un’evocazione delle foglie del giglio. Concepita per ospitare alcune residenze, ma con un prevalente uso pubblico, di notte The Tower funzionerà come una sorta di faro, coinvolgendo direttamente la maglia strutturale e i livelli più alti. Infine, dalla cosiddetta The Pinnacle Room sarà possibile estendere la vista sull’intera città: questo spazio disporrà di una piattaforma a 360°, di balconi girevoli e di giardini in quota, probabilmente meno appetibili, viste le roventi temperature di queste latitudini, degli ambienti indoor. Per provarla non resta che attendere il semestre di apertura di Expo Dubai 2020.

– Valentina Silvestrini

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Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.