L’idea è di Bruno Ferrin, proprietario insieme alla moglie Marisa dell’Osteria ai Pioppi, un ristorante immerso nel verde a Nervesa della Battaglia, in provincia di Treviso. Da diversi anni ormai, questo piccolo parco si affolla di turisti e curiosi, che lo raggiungono per provare le incredibili giostre costruite dal signor Bruno, divenute famose anche all’estero grazie ai tanti articoli usciti su quotidiani e settimanali di tutto il mondo. Ogni anno infatti oltre 50mila persone arrivano in questo luogo insieme alla propria famiglia. Sono circa quaranta diversi giochi in metallo, tutti ideati e realizzati a mano e funzionanti senza energia elettrica; le giostre si attivano manualmente, pedalando oppure sfruttando il peso del corpo. Ci sono scivoli, tappeti elastici, tirapugni, montagne russe e persino un gioco ispirato all’Uomo Vitruviano di Leonardo.

Nei due video che vi proponiamo, l’ideatore del parco, che dichiara di ispirarsi ai movimenti della natura e degli animali per creare le sue attrazioni, racconta la genesi del progetto (iniziato nel 1969) e spiega la sua soddisfazione nel vedere grandi e piccini divertirsi con le sue creazioni. Il parco è aperto gratuitamente per tutti i clienti dell’Osteria; nel weekend durante l’anno e tutto il giorno d’estate.

– Valentina Tanni

www.aipioppi.com

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.