I colori, si sa, sono capaci di evocare emozioni e scatenare associazioni mentali. La psicologia delle diverse gamme cromatiche è una materia studiata da secoli e viene sfruttata, consapevolmente o inconsapevolmente, da artisti, registi, designer e persino esperti di marketing.
In questo video, la studentessa di visual media Lilly Mtz-Seara riunisce in un montaggio serrato decine di spezzoni di film in cui il colore svolge un ruolo importante, suggerendo con delle scritte in sovraimpressione quali sono le emozioni e i concetti associati alle diverse cromie.

Oltre sessanta le pellicole scelte, per una carrellata che copre svariati decenni di cinematografia, da Grease (1978) a The Revenant (2015), passando per The Shining (1980) e American Beauty (1999). Quattro minuti di immersione nella potenza del colore, usato di volta in volta per esprimere concetti e sensazioni diverse: innocenza, passione, dolcezza, violenza, insicurezza, calma, pazzia. Una chiave di lettura interessante e rinfrescante, raccontata con un’assemblaggio di immagini efficace, per spingere tutti gli amanti del cinema a porre un’attenzione più consapevole alle scelte cromatiche del regista. Il tutto, sulle note incalzanti delle Quattro Stagioni di Vivaldi.

– Valentina Tanni

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Valentina Tanni è storica dell'arte, curatrice e docente. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba. Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. La sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e nuove tecnologie, con particolare attenzione alle culture del web. Nel 2001 ha fondato Random Magazine, uno dei primi magazine online dedicati alla Net Art, ed è tra i membri fondatori delle riviste d’arte contemporanea Exibart e Artribune. Ha curato numerose mostre in musei e gallerie, tra cui “Netizens”, “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati”, “Maps and Legends. When Photography Met the Web”, “Eternal September” e “Stop an Go. The Art of Animated Gifs”. È stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” e ha lavorato come docente per numerose istituzioni pubbliche e private (Università di Roma La Sapienza, LUISS, Istituto Europeo di Design, Fondazione Moderna Arti Visive).