QUARANT’ANNI D’ARTE
Quaranta opere per quarant’anni di carriera. Al CAP-Centro Arti Plastiche di Carrara una mostra celebra il percorso artistico di Daniel Spoerri (Galati, Romania, 1930), con un progetto che coinvolge non solo il centro ma anche l’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti e un percorso all’aperto che collega le due sedi.
La mostra, intitolata Daniel Spoerri. Una dura scelta, ripercorre la storia dell’artista a partire dai suoi famosi tableaux-pièges (quadri trappola), assemblaggi di oggetti quotidiani – come stoviglie usati e residui di cibo – incollati su un supporto e appesi come quadri, per arrivare alle sculture in bronzo e alle opere più recenti. Tra queste, spicca La catena genetica del mercato delle pulci (2000), un’installazione costruita con oggetti acquistati nei mercatini di tutto il mondo: un lavoro in cui Spoerri cristallizza le sue passioni di ricercatore e collezionista.

UNA VIDEO-GUIDA ALLA MOSTRA
In questo video-reportage a cura di Artribune Television, il curatore Luciano Massari ci fa da guida, raccontandoci la particolare genesi della mostra e descrivendoci le opere più importanti. Come ci spiega, infatti, tutti i lavori presenti a Carrara sono stati selezionati personalmente da Spoerri all’interno delle maggiori collezioni italiane. In particolare, si sofferma sulle Ultime Cene, 14 tavole/lapidi in marmo di Carrara dedicate a diversi personaggi storici (da Ötzi a Marcel Duchamp), sulle quali spicca, per maggiori dimensioni, la cena di Cristo. Una versione tutta al femminile dell’opera, come racconta Spoerri stesso ai nostri microfoni, è presente nel giardino di Seggiano, il parco di sculture che l’artista ha fondato nel 1997.
Nel corso della sua lunga carriera Spoerri è stato ballerino, regista teatrale e poeta, prima di approdare alle arti visive, attraversando da protagonista tanti movimenti storici: dallo spirito avanguardista del Nouveau Réalisme, alla nascita della Eat Art, fino alle installazioni ambientali.


Daniel Spoerri / Una dura scelta
a cura di Luciano Massari
con testo critico di Antonio d’Avossa
dal 17 giugno all’11 settembre 2016
CAP-Centro Arti Plastiche, Via Canal del Rio, Carrara (MS)
Accademia di Belle Arti, Aula Magna, Via Roma 1
Orari per le due sedi:
CAP: martedì e mercoledì dalle 9,30-12,30- da giovedì a domenica 19- 24; chiuso il lunedì
Accademia di Belle Arti da lunedì a venerdì 10- 13
Ingresso libero

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