Udinese di nascita, con una laurea alla scuola nazionale di cinema di Bruxelles e studi a Bologna e Parigi, Alessandro Comodin ha avuto una buona accoglienza nei festival dall’esordio, avvenuto a Cannes nel 2009 proprio col suo saggio di diploma Jagdfieber. Il secondo film di Alessandro ha vinto poi il Pardo d’Oro al Festival di Locarno. Sembra proprio che le sue regie siano baciate dalla fortuna visto che anche la sua terza pellicola, I giorni felici verranno presto, è quest’anno in proiezione speciale alla Settimana della critica.
Con questo titolo il giovane regista recupera molti dei motivi presenti nel precedente L’estate di Giacomo, sviluppandoli con esiti imprevedibili. Sulle prime battute l’accento posto sulla ruvidità delle immagini in esterni e senza ausilio d’illuminazione artificiale lasciano intendere che si tratti di una sorta di documentario. Coll’incedere del racconto il film si rivela invece una fiaba costruita in due movimenti, dove la fuga verso la felicità e la precarietà dell’esistenza si contrappuntano come temi dallo sfondo moraleggiante. Per scrivere i personaggi Alessandro si è ispirato a persone reali e amici di famiglia, soprattutto alla figura di Dino Selva, tra i pochi reduci dalla deportazione nei lager siberiani. La fuga per l’autore prende quindi il carattere della resistenza umana alle imprevedibili difficoltà della vita. Noi l’abbiamo incontrato nella terrazza dell’Italian Pavilion al Majestic Hotel.

 – Federica Polidoro

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.