Bogdan Mirica è giovane, ma ha le idee chiare. Dopo essersi specializzato in sceneggiatura all’Università di Westminster è tornato nel suo paese natale, la Romania, per dedicarsi alla pubblicità. Ha deciso poi di passare dietro la cinepresa, quando gli è stato chiaro che gli altri registi non gestivano il set come riteneva opportuno. Ha diretto una serie per la HBO e dopo il film Bora Bora, che ha avuto un discreto successo nel circuito festivaliero, è ora nella sezione Un certain regard con Caini – Dogs. Ispirato alle atmosfere della sua infanzia, il film è un poliziesco dalle atmosfere western con una notevole fotografia, una cura maniacale per il dettaglio, una sceneggiatura di ferro e molte trovate narrative. L’accattivante scena introduttiva è una manovra intelligente con cui l’autore s’ingrazia l’attenzione del pubblico, che qualche volta è distratto dalla lentezza di sequenze dai dialoghi minimali. Pecca nel ritmo Mirica, ma ha uno sguardo lucido e attento, non lascia nulla al caso, ha un’idea di regia pulita ed elegante. In Caini c’è anche un’interessante trasfigurazione metonimica della natura, la campagna del suo paese spietata e desolata come i suoi abitanti, dove ancora oggi prendono atto violente e immotivate liti tra fattori. Queste risse ricorrenti e irrazionali sono state il punto di partenza per il plot anche se per il regista, come ci ha spiegato nell’intervista che qui riportiamo, lo stato d’animo che genera una storia è più importante del suo contenuto.

– Federica Polidoro

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.