Un’opera di street art dalle dimensioni monumentali, che coinvolge oltre cinquanta edifici diversi. L’ha realizzata il franco-tunisino eL Seed sui palazzi de Il Cairo, nel quartiere popolare di Manshiyat Nasr conosciuto come la zona degli “accumulatori di spazzatura”. L’opera, intitolata Perception, è un gigantesco disegno anamorfico che riporta, in caratteri calligrafici arabi, una citazione di Sant’Atanasio di Alessandria, vescovo copto del IV secolo: “Chiunque voglia vedere la luce del sole con chiarezza deve prima pulirsi gli occhi”.
L’artista, che già da diversi anni gira il mondo lasciando messaggi di pace e di speranza scritti con uno stile che è stato chiamato “calligraffiti” per la sua commistione di street art e arte calligrafica, ha lavorato insieme alla comunità locale per realizzare questo impressionante lavoro.

Scrive sulla sua pagina Facebook: “la comunità di Zaraeeb ha accolto me e il mio team come se fossimo membri della famiglia. È stata una delle esperienze umane più straordinarie che abbia mai vissuto. Sono persone generose, forti ed oneste. Sono state chiamate “zabaleen” (la gente dell’immondizia), ma non è come loro chiamano se stessi. Non vivono in mezzo ai rifiuti ma vivono dei rifiuti. E non i propri rifiuti, ma i rifiuti di tutta la città. Sono loro che tengono pulita Il Cairo.

– Valentina Tanni

www.elseed-art.com

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma e Milano. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020).