Un corteo di bambini, una banda cittadina, un artista con un debole per la ricerca performativa. E un mucchio di immagini, per raccontare l’Italia. Quella dei grandi geni del passato e quella delle intramontabili tradizioni, dei gusti e dei rituali nazionalpopolari. Una Mini Italia, capitanata da Marcello Maloberti e messa in scena dai giovani protagonisti di “E-STRAORDINARIO for Kids”, tra le vie di Fabriano. È che si è svolto un nuovo episodio del ciclo di workshop dedicati ai dipendenti della locale azienda Elica e ai loro figli: sono loro i protagonisti di un programma di formazione incluso nel progetto  “E-STRAORDINARIO” della Fondazione Ermanno Casoli, con la direzione artistica di Marcello Smarrelli, volto ad avvicinare arte contemporanea e mondo dell’impresa.

Lo scorso 10 settembre ha avuto luogo l’esperimento. L’allegro plotone di partecipanti, tutti bambini delle scuole primarie, ha seguito il loro mentore fino a una fantastica meta tutta da scoprire: la  Pinacoteca Civica di Fabriano “Bruno Molajoli”, dove è in corso la mostra Da Giotto a Gentile. Un viaggio tra le origini della nobile tradizione artistica italiana, scoprendo i capolavori di un passato mitologico, e poi dritti a confrontarsi con carte, colla e box di cartone. Ogni bambino ha realizzato uno speciale zainetto, decorando delle scatole con i loro disegni, uniti a ritagli di riviste e giornali. L’archivio visivo era stato preparato dalle mamme ed i papà e dentro c’erano personalità note (attori, sportivi, politici, personaggi tv ecc.), oggetti, opere d’arte, monumenti, paesaggi, tutti riconducibili all’immaginario collettivo italiano.
Superando, come sua consuetudine, la soglia radicale tra cultura alta e cultura bassa, tra pop ed elitario, Maloberti mette insieme Giotto e Garibaldi, i cartoon e le favole, per un compendio di icone di casa nostra, raccattate lungo secoli di storia, cultura, stile, costume. Il tutto, visto con gli occhi dei bambini.
L’esperienza si è chiusa con una insolita parata: la banda di Fabriano suonava brani di musica leggera, mentre i bambini indossavano i loro zainetti, sventolando una bandiera decorata con il tricolore nazionale e la texture a scacchi bianco-rossa, tipica delle tovaglie da osteria. Un frullato d’italianità festosa, tra le vie del centro di Fabriano.

Helga Marsala

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è critica d’arte, giornalista, editorialista culturale e curatrice. Insegna all’Accademia di Belle Arti di Palermo e di Roma (dove è stata anche responsabile dell’ufficio comunicazione). Collaboratrice da vent’anni anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo, fino al 2010, come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la testata culturale Artribune, dove ancora oggi lavora come editorialista, collaborando col team di direzione e operando come curatrice e project manager nel nuovo comparto aziendale Artribune Produzioni. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica, politica, costume, comunicazione, attualità e linguaggi creativi contemporanei. Presso Riso Museo d’Arte contemporanea della Sicilia è stata curatrice dell’Archivio S.A.C.S (Sportello Artisti Contemporanei Siciliani) e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti, prevalentemente presso spazi pubblici italiani, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali. È stata membro di commissioni e giurie per premi/residenze d’ambito nazionale, riservati ad artisti. Dal 2018 al 2020 ha lavorato come Consulente per la Cultura del Presidente della Regione Siciliana e dell’Assessore dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.