È il più grande progetto al mondo di arte urbana. Estensione su scala globale di un’esperienza creativa, sociale ed esplorativa che ha reso celebre uno degli street artist più insoliti, talentuosi, vagabondi e avventurosi d’Europa. Semplicemente JR, il “photograffeur“. Uno che ha riempito strade, palazzi, piazze del mondo coi suoi ritratti fotografici di gente comune, riprodotti in dimensioni gigantesche grazie a dei grandi plotter per stampe in bianco e nero su carta. Uno che, nel 2011, si è aggiudicato a sorpresa l’ambitissimo Ted Prize: 100.000 $ per portare a compimento il suo Inside Out, per l’appunto il più vasto e imponente d’arte pubblica di tutti i tempi. Un progetto aperto, che si regge sulla partecipazione della gente e che spezza qualsiasi tipo di distanza geografica. Senza luogo, senza tempo, senza barriere, senza limiti.

Tutti sono chiamati a contribuire, diventando protagonisti di una immensa galleria a cielo aperto, che vede i volti di intere comunità etniche, urbane, culturali, invadere gli spazi di condivisione, marcandoli, abitandoli, reinterpretandoli nel proprio nome. Come? Basta realizzare dei ritratti in bianco e nero di un gruppo di persone, caricarli sul sito del progetto e aspettare di riceverle in versione poster, per poi occuparsi dell’affissione. Un’operazione gigantesca, che ha visto collaborare l’artista, lo staff organizzativo e i cittadini di decine di nazioni, con un unico filo rosso che ha attraversato Caracas, Belgrado, Kabul, Berlino, Tokyo, Hong Kong, Parigi, New York, Medellin, Okland, il Borneo…
E allora ecco che i muri non sono più ostacoli, i confini non sono più invalicabili, mentre l’invisibilità del singolo o di ogni piccola comunità locale lascia spazio alla presenza: le storie di tutti emergono, puntellando lo spazio pubblico con i volti e le identità di migliaia di esistenze private. Un atto di riconquista, una nuova sceneggiatura, un’uscita allo scoperto nel nome dell’arte e delle relazioni umane.
I numeri? Straordinari. Ad oggi 151.327 ritratti, 654 gruppi d’azione e 8.592 location.

JR, Inside Out / Group Action in Thailand - 2011
JR, Inside Out / Group Action in Thailand – 2011

Il film, che racconta l’intensa avventura di Inside Out, è in questi giorni ospite del Tribeca Film Festival. Nella sua sinossi Ashley Havey spiega come “Il potere della carta trasformi le persone che si sentono senza voce in attivisti improbabili da loro abilita con le proprie immagini“, aggiungendo che “catturando perfettamente sia la speranza che la sofferenza all’interno di ogni storia, Inside Out è un invito all’azione per chi crede nel ruolo che l’arte può avere nel trasformare la vita“. In perfetta corrispondenza con la mission del Ted Prize: la creatività che cambia il mondo, l’immaginazione che abbatte ogni frontiera.
L’estratto ufficiale del film di 70 minuti, diretto da Alastair Siddons e presnetato questa settimana a New York in prima mondiale.

– Helga Marsala

www.insideoutproject.net/
www.tribecafilm.com

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Helga Marsala
Helga Marsala è critica d'arte, giornalista, editorialista culturale e curatrice. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma, dove è stata anche responsabile dell'ufficio comunicazione. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatorice dell’Archivio S.A.C.S (Sportello Artisti Contemporanei Siciliani) presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali. Dal 2018 al 2020 ha lavorato come Consulente per la Cultura del Presidente della Regione Siciliana e dell'Assessore dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana.