Il dolore visto da lontano. Maria Teresa Sartori a Bologna

Galleria Studio G7, Bologna – fino al 14 gennaio 2017. Alberi Casa Mamma; tre parole semplici e intime, per intitolare una mostra che utilizza immagini e voci – elementi di un mondo ormai tramontato – come spezzoni di un film in equilibrio fra esperienza e memoria.

Maria Teresa Sartori, Alberi Casa Mamma, 2016 - fotografie stenopeiche
Maria Teresa Sartori, Alberi Casa Mamma, 2016 - fotografie stenopeiche

Una dolorosa vicenda personale (la malattia e la successiva scomparsa della madre) è il punto di partenza per una riflessione sulla capacità dell’arte di oggettivizzare la vita emotiva degli individui, che conferma l’approccio “scientifico” di Maria Teresa Sartori (Venezia, 1961). Tracce audio e fotografie stenopeiche per costruire un racconto sulla falsariga di una relazione storica; ognuna delle immagini è un documento, testimonianza di un passato cui la poesia di Mariangela Gualtieri conferisce una nota di profondità emotiva.
Tutto questo per trasferire in una dimensione più accettabile la sofferenza causata dalla scomparsa di una persona cara. Un metodo che ricorda la narrativa di Cesare Pavese, complessa personalità di letterato che, al pari della Sartori nelle sue opere, cercava di spiegare il dolore guardandolo da lontano. Una mostra intima e struggente, che ci rivela il potere terapeutico dell’arte.

Niccolò Lucarelli

Bologna // fino al 14 gennaio 2017
Maria Teresa Sartori – Alberi Casa Mamma
STUDIO G7
Via Val d’Aposa 4a
051 2960371
[email protected]
www.galleriastudiog7.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/56888/mariateresa-sartori-alberi-casa-mamma/

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Niccolò Lucarelli
Laureato in Studi Internazionali, è curatore, critico d’arte, di teatro e di jazz, e saggista di storia militare. Scrive su varie riviste di settore, cercando di fissare sulla pagina quella bellezza che, a ben guardare, ancora esiste nel mondo.