Cosmogonie portatili. Erik Saglia a Bergamo

Galleria Thomas Brambilla, Bergamo – fino al 6 dicembre 2016. Erik Saglia torna a esporre nella galleria bergamasca, dopo la collettiva del 2013 e la sua prima personale, “Sniffinglue”, l’anno successivo.

Erik Saglia – Grande Cosmogonia Portatile - exhibition view at Galleria Thomas Brambilla, Bergamo 2016
Erik Saglia – Grande Cosmogonia Portatile - exhibition view at Galleria Thomas Brambilla, Bergamo 2016

La mostra di Erik Saglia (Torino, 1989) denota fin dall’evocativo titolo, Grande Cosmogonia Portatile, gli importanti riferimenti culturali da cui è scaturito il lavoro dell’artista. Alcuni sono letterari – come la Piccola Cosmogonia Portatile di Queneau e Le Cosmicomiche di Calvino –, altri sono più strettamente artistici: il concetto di cosmogonia, di ricerca sull’origine dell’universo, trova perfetta applicazione in una stampa di Dürer del 1538, Il disegnatore della donna sdraiata, metafora del desiderio di un sapere scientifico e vero spunto di riflessione suggerito dalla rassegna. Non si esauriscono però qui i riferimenti alla tradizione artistica (e non poteva essere altrimenti per un artista dalla formazione classica come Saglia). Se rimane sostanzialmente invariata la sua tecnica, con il tipico frottage di pastelli a olio e lo scotch a formare una griglia geometrica, ancora inedito era l’ampio respiro di cui vivono queste opere: emerge una coralità dell’impostazione che, unita ai tenui colori pastello, rimanda la memoria dello spettatore ai grandi cicli di affreschi dei maestri italiani del Quattrocento.

Michele Signorelli

Bergamo // fino al 6 dicembre 2016
Erik Saglia – Grande Cosmogonia Portatile
THOMAS BRAMBILLA
Via Casalino 25
035 247418
[email protected]
www.thomasbrambilla.com

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/56803/erik-saglia-grande-cosmogonia-portatile/

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Michele Signorelli
Ho conseguito nel 2012 il diploma di laurea triennale all'Università Statale degli Studi di Milano con una tesi in Storia e Critica del Cinema dedicata alla figura di Roberto Rossellini e al suo rapporto con la stampa bergamasca (Il cinema di Roberto Rossellini su L'Eco di Bergamo dal 1945 al 1959); nel 2015, presso lo stesso ateneo, mi sono laureato in Storia e Critica dell'Arte con una tesi in Storia dell'Arte Moderna volta a costruire il catalogo di opere di due incisori milanesi di inizio Seicento (Le acqueforti di Cesare e Bernardino Bassano). Tra 2013 e 2015 ho organizzato alcune mostre d'arte contemporanea a Calcinate, in provincia di Bergamo, per l'associazione culturale il Mantello. Collaboro con gallerie e riviste d'arte.