Ironia di pasta frolla. Josephine Sassu a Cagliari

Kuko, Cagliari – fino al 20 ottobre 2016. Tradizione dolciaria, creatività e ironia si incontrano nella pratica dell’artista sarda, che affronta in maniera spiritosa l’ossessione tutta contemporanea per il cibo.

Josephine Sassu – L'esercito di Pastafrolla - exhibition view at Kuko, Cagliari 2016
Josephine Sassu – L'esercito di Pastafrolla - exhibition view at Kuko, Cagliari 2016

IRONIA, ARTE, CUCINA
L’esercito di Pastafrolla è il terzo progetto site specific nell’ambito della rassegna Arte in tavola, curata da Anna Oggiano e Roberta Vanali. La piccola e stimolante mostra è allestita in uno spazio multifunzionale dedicato alla cultura del cibo e della cucina, che stavolta accoglie l’ironia con la quale Josephine Sassu (1970) affronta il mondo del food, in particolare del cake design. Interi vassoi di eleganti biscotti in pasta frolla ricoperti di glassa sono provocatoriamente dipinti con intere famiglie di insetti e una serie di raffinate ciotole e mattonelle in ceramica, anch’esse biscotto, sono destinate a contenere cibi liquidi, che consentono di vedere gli insetti in trasparenza.

NUOVE FRONTIERE DEL CAKE DESIGN
Una spiritosa interpretazione del cake design, quella della Sassu, fatta di decine di ghiotti biscotti aromatizzati al limone – e preparati con l’aiuto di una donna esperta di pasticceria tradizionale sarda – decorati con glassa e illustrazioni di scarafaggi, coleotteri e scarabei, rovesciando i canoni estetici e di costume secondo i quali in Occidente gli insetti non si mangiano, tranne in rarissimi casi, come ad esempio le larve della piophila casei del formaggio (casu martzu), un prodotto dal forte valore identitario per la Sardegna, consumato a dispetto dei divieti.

Josephine Sassu – L'esercito di Pastafrolla - exhibition view at Kuko, Cagliari 2016
Josephine Sassu – L’esercito di Pastafrolla – exhibition view at Kuko, Cagliari 2016

CONTRO LA MODA
Così una delle curatrici, Roberta Vanali, dichiara: “Quei dolci si pongono in antitesi alla leziosità del cake design “modaiolo”. L’Esercito di Pastafrolla – citazione riferita all’esercito di terracotta cinese di cui l’artista ha sempre subito grande fascino – sono biscotti decorati con coleotteri di fantasia, soldati – insetti a fianco di mattonelle di ceramica – anch’essa biscotto – a formare due legioni pronte ad accogliere il pubblico. L’artista si misura con l’apparente semplicità della prassi dolciaria e si diverte a giocare sull’ambiguità della rappresentazione, che inequivocabilmente conferisce al manufatto un aspetto grottesco”.

Alessandra Guigoni e Monica A.G. Scanu

Cagliari // fino al 20 ottobre 2016
Josephine Sassu – L’esercito di Pastafrolla
a cura di Anna Oggiano e Roberta Vanali
KUKO
Via Alagon 8
070 684545
www.kuko1.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/56622/josephine-sassu-lesercito-di-pastafrolla/

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Monica Scanu
Monica Scanu, architetto, si occupa di design e architettura. Dal 2015 è Direttore dell'Istituto Europeo di Design sede di Cagliari, e da febbraio 2018 è il Presidente regionale del Fondo Ambiente Italiano - FAI - Sardegna. È membro del Comitato Scientifico dell'Innovation and Craft Society di BANCA IFIS. È stata Presidente della casa editrice dell'Ordine degli Architetti di Roma, Architetti Roma edizioni, dal 2014 al 2018, e Consigliere dell'Ordine degli Architetti da marzo 2016 a novembre 2017. Dal 2012 è titolare del corso di Design Management nella sede IED di Cagliari. Dal 2007 è responsabile delle relazioni esterne e della comunicazione di Insula architettura e ingegneria. Tra il 2007 e il 2009 è Direttore a Roma del Master in Cultural Experience Design and Management di Domus Academy e IRFI. È stata docente sino al 2008 presso il corso di Disegno Industriale alla Seconda Facoltà di Architettura Ludovico Quadroni alla Sapienza, dal 2002 al 2007 presso il corso in Disegno Industriale e Ambientale, Facoltà di Architettura di Ascoli, e fino al 2009 presso il Design Culture and Management Program della Bilgi University di Istanbul. A Istanbul ha organizzato, in collaborazione con l’azienda Moleskine, il progetto "Detour My Detour". Dal 2009 al 2011 ha fatto parte dello staff dell’Assessore alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, con competenze su design, architettura e cultura internazionale.