Geometrie e icone. Hagarty e Obergfell a Roma

Montoro12 Contemporary Art, Roma – fino all’8 ottobre 2016. La ricerca contemporanea che riscopre e trasforma il mito, le icone, la natura. Una installazione che viaggia al limite della scultura, della pittura e dell’arte performativa.

Astrazione e figurazione sono alla base dei lavori dei due artisti americani. Ian Hagarty (New Jersey, 1980; vive ad Huntington,) nelle sue pitture rivela lo scorcio di vita che si nasconde oltre il visibile. Aprendosi alla profondità dello spazio in una prospettiva generata da ripetute cornici e alternanze di toni caldi e freddi. Polimeri, acrilici oppure stampe su tela che vengono rimodellate, campionate e stravolte. Paesaggi fatti da incastri precisi di elementi cromatici. Dmitri Obergfell (Denver, 1986) si concentra, invece, sul passare del tempo. Un fluire che avvolge anche miti e icone. Così nascono nuove identità ibride, da figure classiche e personaggi fantastici come Goku e Mickey Mouse. Un bisogno crescente, il suo, in linea con la volontà sociale di creare altri miti e leggende. Sempre più attuali nonostante lo sguardo al passato. Obergfell utilizza spesso nelle sue creazioni vari strumenti fra cui vernici industriali cangianti tipiche della carrozzeria.

Michele Luca Nero

Roma // fino all’8 ottobre 2016
Ian Hagarty / Dmitri Obergfell – You Are What I Was, You Will Be What I Am
MONTORO12
Via di Montoro 12
06 68308500
[email protected]
www.m12gallery.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/55865/ian-hagary-dmitri-obergfell/

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Michele Luca Nero

Michele Luca Nero

Michele Luca Nero (Agnone, 1979), figlio d’arte, inizia a dipingere all’età di sei anni. Una passione ereditata dal padre, Francesco, insieme a quella teatrale acquisita dal nonno, Valentino, poeta e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale. In pochi anni ha curato…

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